Pekkton® ivory

Polimero ad alte prestazioni per restauri su impianti

Per soddisfare i severi criteri biomeccanici dei manufatti protesici, Cendres+Métaux si è assicurata i diritti esclusivi di Pekkton® (PEKK), il prodotto al vertice dei poliarileterchetoni termoplastici.



Polimero ad alte prestazioni
  • Materiale con caratteristiche più simili all’osso umano
  • Assorbe gli urti
  • È leggero e naturale – elevatissimo comfort per il paziente
Pekkton® ivory
  • Esclusività Cendres+Métaux
  • L'ultima generazione di polimeri
Assorbe gli urti: soluzione ideale per realizzare restauri e confortevoli in implantologia dentale
  • Assorbe gli urti
  • Metal free
  • Proprietà simili quali materiali biologici
  • Estremamente basso assorbimento d'acqua
  • Controllo della carie
  • Visibile nell'immagine a raggi x (non radiopaco)
  • Rapporto di peso eccellente per forza
  • Può essere sterilizzato
  • Biocompatibile
Fresabile e pressabile: materiale facile da fresare ed eccellente da lucidare
  • Per un'ottima vestibilità con valore aggiunto nel laboratorio
  • Tempo-risparmio e coerente qualità attraverso il processo digitale
Estetico: ampia scelta per il rivestimento estetico (compositi, resine, faccette, ceramica)
  • con compositi
  • con resine
  • con faccette
  • con ceramica
Definitivo: soddisfazione e comfort del paziente grazie alla leggerezza del materiale
  • Elevata stabilità a basso peso
  • Nessun metalliche allergie
  • Insapore
  • Nessuna conducibilità termica o elettrica

Stralcio

Numero d'ordine Prodotto

0106 0011
0106 0020
0106 0022
Disco con spalla
⌀ 98.5/16mm
⌀ 98.5/20mm
⌀ 98.5/24mm

0106 0028
0106 0030
0106 0032
Disco compatibile con Zirkonzahn®
⌀ 95/16mm
⌀ 95/20mm
⌀ 95/24mm
0106 0003 Pellets da pressare (10 pz)

0800 0626
0800 0627
Pistoni per pressatura monouso
⌀ 12mm (50 pz)
⌀ 26mm (20 pz)

0800 0628
0800 0629
PEKKpress Set cilindro/tettarella
200g
600g
7020 2393 PEKKpress – macchina per pressare
7020 2394 PEKKtherm – forno di stabilizzazione della temperatura e di fusione
Pekkton® è a base di OXPEKK® della OPM, Oxford Performance Materials, Inc., USA.

Lavorazione

1. Il materiale usato può essere riutilizzato?
No. La corretta pulizia del materiale è troppo dispendiosa. Si corre il rischio di inclusioni di impurità.

2. Quali compositi per rivestimento estetico posso utilizzare?
Pekkton® ivory è stato testato con successo con diversi compositi da rivestimento, fra cui SR Nexco (Ivoclar Vivadent), Gradia (GC), Ceramage (Shofu), VitaVM LC (Vita Zahnfabrik), Anaxblend e Anaxflow (Anaxdent), S.LAY (WEGOLD Edelmetalle) e Signum (Heraeus Kulzer).

3. Un ponte non è preciso, è possibile separare gli elementi e connetterli nuovamente?
No, non è possibile.

4. Qual è la precisione dimensionale?
La precisione dimensionale delle corone singole va da 20 a 50 μm e soddisfa quindi i requisiti clinici da 50 a massimo 120 μm. La precisione dimensionale dipende tuttavia sempre dalla precisione di lavoro dell’odontotecnico.

5. Qual è la differenza fra Pekkton® e PEEK?
Pekkton® ivory ha un chetone in più rispetto ai prodotti concorrenti.
Un chetone in più significa migliori caratteristiche meccaniche.

Vantaggi per l’operatore:
  • Lucidabilità migliore, più semplice e più rapida
Vantaggi per l’odontoiatra:
  • Superficie esteticamente migliore e più compatta, quindi minore tendenza alla colonizzazione batterica
  • Minor rischio di scheggiature

La struttura dei monomeri base è diversa. Il rapporto eteri/chetoni produce caratteristiche meccaniche e fisiche differenti.
La struttura dei polimeri è diversa e il relativo comportamento nei processi produce risultati differenti in quanto a resistenza, rigidità, temperatura di fusione e comportamento alla fusione.

6. Indicazione protesi rimovibili: possono essere realizzate protesi rimovibili (scheletrati) con ganci? Se sì, in quali condizioni?
Per le applicazioni dentali, Pekkton® ivory è il polimero ad alte prestazioni più stabile presente sul mercato ed è ideale per la realizzazione di protesi fisse. In virtù delle sue eccezionali caratteristiche, il materiale è indicato anche per realizzare protesi rimovibili. Rispetto al PEEK, Pekkton® è però meno flessibile. Data la mancanza di esperienze cliniche nel campo delle protesi con ganci, al momento attuale non consigliamo il prodotto per questa indicazione.

7. Peso della cera
Con un pellet da pressare Pekkton® ivory (1g) si può pressare fino a 0,6g di cera.

Scienza

1. Come si comporta in merito alla formazione di biofilm?
Sostanzialmente il risultato dipende dalla ruvidità della superficie. Con qualità di superficie confrontabili, la formazione di biofilm sui polimeri ad alte prestazioni è inferiore a quella delle leghe in metallo, ma un po’ maggiore di quella delle ceramiche.

2. Ponti: quanti elementi sono possibili?
Stato dello sviluppo ad oggi: con Pekkton® ivory è possibile realizzare ponti avvitati su impianti (incollati su basi in titanio) con massimo due elementi intermedi nella regione anteriore e posteriore e ponti su denti naturali con massimo un elemento intermedio.

Scienza dei materiali

1. Qual è il ritiro di Pekkton® ivory?
≈ 1,3 % (in volume).

2. Perché il colore di Pekkton® ivory è più scuro, più grigio di quello dei prodotti concorrenti?
Lo sviluppo si è concentrato sulle proprietà chimiche e meccaniche, non sul colore. Una modifica del colore per renderlo simile ai prodotti della concorrenza andrebbe a svantaggio delle straordinarie caratteristiche del materiale. Il colore bianco-grigiastro è neutro e offre i presupposti ideali per riprodurre il colore dentale desiderato.

3. Il materiale che rimane nei dischi di fresatura non più utilizzabili può essere destinato alla tecnica di pressatura?
La prassi ha mostrato che a seguito della fresatura di Pekkton® ivory puro, di qualità per impianti, al materiale possono attaccarsi trucioli metallici o altre impurità. Per garantire l’alto standard qualitativo e per motivi di tracciabilità, sconsigliamo di riutilizzare il materiale residuo.

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Casi clinici

Robert Arvai, Chur (Switzerland).


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La famiglia: PAEK

PEEK, PEKK – questi termini sono comuni e allo stesso tempo possono essere confusionari, ma comunque una cosa hanno in comune: essi appartengono alla famiglia dei poliarileterchetoni, chiamati PAEK. PAEK sono dei termoplastici ad alte prestazioni che possiedono un’elevata resistenza, rigidità e resistenza all’idrolisi, in un ampio raggio di temperatura e sono adatti ad essere sottoposti a condizioni estreme. Nella lavorazione di materiali termoplastici è solo la forma che cambia, ma non le sue caratteristiche chimiche. Un vantaggio decisivo! Inoltre il materiale non presenta porosità e non contiene monomeri.

Il membro più famoso della famiglia: PEEK
Negli ultimi anni il polietereterchetone (PEEK) divenne sinonimo dei polimeri ad alte prestazioni della classe più elevata. PEEK gode ampia accettazione in campo medico ed è ben consolidata in molti settori.

L’ultima generazione: PEKK
Non solo la teoria, ma gli studi fatti dimostrano i benefici dei polieterchetonechetone (PEKK) in odontoiatria. PEKK, al contrario di PEEK, mostra sia proprietà amorfe che cristalline. Ciò lo rende particolarmente interessante. Grazie alle sue particolari proprietà meccaniche, fisiche e chimiche il PEKK offre un campo di applicazioni più ampio del PEEK:
  • Presenta una resistenza alla compressione fino a 80% superiore rispetto ai materiali PEEK
  • Parametri di lavorazione più ampi di quelli del PEEK

Il materiale PEKK si colloca al vertice della famiglia del PAEK.

La struttura chimica del PEKK garantisce le migliori proprietà meccaniche di tutti i PAEK. Il PEKK per esempio, presenta una resistenza alla compressione fino a 80% superiore ai materiali del PEEK.

Pekkton® ivory ha un chetone in più rispetto ai prodotti concorrenti.
Un chetone in più significa migliori caratteristiche meccaniche.

Vantaggi per l’operatore:
  • Lucidabilità migliore, più semplice e più rapida
Vantaggi per l’odontoiatra:
  • Superficie esteticamente migliore e più compatta, quindi minore tendenza alla colonizzazione batterica
  • Minor rischio di scheggiature

La struttura dei monomeri base è diversa. Il rapporto eteri/chetoni produce caratteristiche meccaniche e fisiche differenti.
La struttura dei polimeri è diversa e il relativo comportamento nei processi produce risultati differenti in quanto a resistenza, rigidità, temperatura di fusione e comportamento alla fusione.


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